lun

22

feb

2010

Come motivare se stessi

La motivazione è uno degli ingredienti fondamentali per raggiungere i tuoi obiettivi. Ma la motivazione svanisce velocemente: come l’adrenalina, una volta esaurita la sua forza dirompente, la motivazione scompare, lasciandoti il duro lavoro.

Eppure esistono strategie efficaci per ritrovare la motivazione perduta e proseguire la scalata ai tuoi obiettivi. Voglio approfittare di questo articolo per parlarti delle 4 strategie che mi hanno dato i migliori risultati per combattere la carenza di motivazione:

1. La motivazione è una scelta

Spesso attendiamo che tutte le condizioni siano perfette per iniziare a lavorare su un progetto o su un nostro obiettivo. Altre volte aspettiamo che siano gli altri a spronarci all’azione. Insomma, siamo convinti che la motivazione dipenda da fattori esterni: dal tempo, dall’umore di chi ci sta intorno o più in generale dalla casualità.

In realtà, la motivazione è spesso il frutto di una nostra scelta consapevole. Per scegliere di motivare noi stessi è necessario:

  • Capire cosa amiamo veramente. Cercare la motivazione per fare qualcosa che odiamo significa ingannare se stessi. Prima di chiederti come mai sei così demotivato, chiediti se stai facendo ciò che ami veramente. Insistere sulle continue delusioni non sempre è indice di tenacia o forza di volontà.
  • Fare una lista. La motivazione nasce dalla chiarezza di intenti. Scrivere una lista di ciò che desideri raggiungere ti aiuta a dare concretezza ai tuoi obiettivi, creando un’ancora nella tua mente a cui puoi aggrapparti ogni volta che sei demotivato.
  • Scoprire cosa funziona. Ognuno di noi ha il suo piccolo segreto per ritrovare la motivazione. Per quanto mi riguarda, il primo gesto della mattina ha un impatto considerevole sul resto della mia giornata. Scoprire queste piccole riserve di motivazione può aiutarti a ritrovare la spinta anche nei momenti peggiori.

Ognuno dei 3 punti elencati rappresenta una scelta: non aspettare di essere motivato per inseguire i tuoi obiettivi, scegli di motivare te stesso per inseguire i tuoi obiettivi ora.

2. Predica bene e razzola… bene

Quando l’immagine che abbiamo e diamo di noi stessi coincide con quello che realmente siamo, automaticamente la motivazione ha un’impennata. Esiste infatti un legame profondo tra autostima e motivazione: ogni qualvolta riusciamo a rispettare i valori in cui crediamo e secondo cui vogliamo vivere, la nostra autostima si accresce. Siamo invasi da un senso di euforia e benessere, ed ogni piccolo traguardo raggiunto ci spinge ad inseguirne di nuovi e più ambiziosi.

Creare questo circolo virtuoso di autostima e motivazione non è sempre facile: passato l’entusiasmo iniziale, avrai bisogno di una buona dose di auto-disciplina per imparare a predicare bene e razzolare… bene!

3. Attento agli obiettivi che ti scegli

Esistono molte regole per definire correttamente i propri obiettivi, ma ancor prima di imparare queste regole, ancor prima di utilizzare tutti quegli strumenti per raggiungere più facilmente i propri obiettivi, prova a farti una semplice domanda: questi obiettivi mi ispirano veramente?

Spesso gli obiettivi che ci diamo non sono i nostri obiettivi, ma sono gli obiettivi imposti dai nostri genitori, dalle persone che ci circondano o dalla società. Se vuoi veramente ritrovare la motivazione devi innanzitutto trovare obiettivi che ti entusiasmino, progetti per cui lavoreresti anche gratis, e nei quali la fatica è nulla rispetto ai benefici di cui potrai godere.

Non aver paura dei tuoi sogni, scegli obiettivi ambiziosi, scegli traguardi che ti spingano al limite: mira alla luna, se mancherai il bersaglio, ti ritroverai comunque tra le stelle.

4. Smettila di cercare la giusta motivazione

Vuoi motivare te stesso? Smettila di cercare la motivazione. Per quanto questa frase possa sembrare un controsenso, la realtà è che a volte l’azione viene prima della motivazione.

Quando ti senti demotivato e hai le forze solo per aprire la tua pagina di Facebook o la TV, prova ad uscire per un istante da questa catalessi: prendi una decisione, decidi di agire a dispetto del tuo stato d’animo, scegli di fare ciò che devi fare qualsiasi siano le tue emozioni o le condizioni esterne.

All’inizio sarai un po’ impacciato, ma minuto dopo minuto, sentirai la tua motivazione accrescersi e senza neanche accorgertene avrai trasformato completamente la tua giornata.

 

Tratto dal blog Efficacemente

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NOI ITALIANI?

lo facciamo meglio!

Secondo CONFINDUSTRIA in Italia nel 2002 la quota dei lavoratori indipendenti superava il 24% degli occupati totali, rispetto ad una media europea che si colloca intorno al 10%.

 

Nel 2007, solo 5 anni più tardi, la quota di lavoratori indipendenti aveva superato il 32%: quasi il triplo della media europea.


Cosa ci aspetta in futuro?

 Le condizioni economiche sempre più instabili e la "crisi" di molte aziende determinerà una sempre più spiccata propensione di noi Italiani a "mettersi in proprio", nonostante le avversità e le difficoltà economiche!